PREMESSA
Con l’autonomia scolastica viene offerta alla scuola la possibilità di
elaborare un progetto che risponda pienamente alle esigenze di formare
quello che prima è un bambino e poi un ragazzo.
Nasce quindi annualmente il
P.O.F. cioè il piano dell’offerta formativa che:
-
cerca
di rispondere alle esigenze di qualificare la proposta
formativo-culturale della scuola in relazione ai bisogni dell’utenza e
alle risorse interne in un quadro di intenzionalità, progettualità,
efficacia e trasparenza;
-
tiene sotto controllo il
processo educativo-didattico per arrivare ad uno standard di
preparazione nei tre rami di formazione, istruzione, orientamento;
-
stabilisce un contatto
formativo all’interno della scuola, tra operatori della scuola e con
rappresentanti di altre istituzioni (Dirigenti, Docenti, studenti ,
personale A.T.A., Organi Collegiali, Genitori, Enti Locali, altre
istituzioni e associazioni) per coinvolgerli nel processo di formazione
degli alunni .
Quindi il
P.O.F. è il piano dell’offerta formativa che rappresenta l’insieme
delle scelte pedagogiche, culturali e organizzative di questo Istituto
Comprensivo ed indica le strategie che si attueranno per concretizzare
l’offerta formativa.
Il
P.O.F. è articolato nelle seguenti sezioni:
Ø
finalità e principi
dell’Istituto Comprensivo;
Ø
presentazione dei plessi
scolastici
Ø
servizi amministrativi e
ausiliari – personale A.T.A.
Ø
aggiornamento e
formazione in servizio dei docenti;
Ø
assegnazione incarichi
per l’a.s. 2009-2010;
Ø
funzioni strumentali al
POF
Ø
regolamenti;
Ø
organizzazione
dell’offerta formativa in progetti complessi d’Istituto
Ø
progetti Piano Offerta
Formativa 2009-2010
LETTURA DEL TERRITORIO
#PREMESSA
ASPETTI
GEOGRAFICI E SOCIO-ECONOMICI
Questo Istituto comprende i tre
ordini di scuola di base distribuiti in vari plessi su un territorio che
si differenzia per caratteristiche fisiche e ambientali.
Nella zona
pianeggiante si rileva una maggiore densità abitativa e la presenza di
insediamenti industriali e artigianali. In questa parte del territorio
si concentrano la maggior parte dei servizi sociali e culturali.
Nella zona collinare la densità
abitativa è minore, distribuita per lo più in una miriade di case. I
servizi essenziali sono garantiti, pur con le difficoltà organizzative e
di utilizzo legate all’estensione del territorio.
ASPETTI
CULTURALI
Sono fruibili varie strutture
di tipo culturale e sportivo:
-
cinque musei
che sviluppano temi quali: la geologia, la storia, le tradizioni, il
lavoro, l’arte, ecc.;
-
due
biblioteche comunali;
-
due sale per
attività teatrali e cinematografiche;
-
il
centro studi “Priaboniano” di valenza internazionale;
-
diverse
associazioni culturali, sportive e di volontariato che propongono
numerose attività di formazione e svago.
-
Da ricordare,
infine, il “Carnevale” di Malo e la “Vecia Fila” di Monte di Malo.
DIMENSIONE SOCIALE DEL
TERRITORIO
Nella realtà
dell’Istituto Comprensivo il tasso di abbandono e l’evasione
all’obbligo sono limitate e sono eventi occasionali e sporadici.
L’elevato sviluppo economico e industriale comporta il fenomeno
rilevante di immigrazione e conseguente presenza di alunni stranieri
nelle classi.
Questa presenza
comporta da un lato possibilità di confronto e arricchimento culturale,
dall’altro problemi di comunicazione e di inserimento.
L’ISTITUZIONE SCOLASTICA
L’Istituto Comprensivo è
formato da 5 scuole:
·
Scuola dell’infanzia a
Case di Malo;
·
Scuola Primaria a Monte
di Malo;
·
Scuola Primaria a
Priabona;
·
Scuola Secondaria di
primo grado a Malo;
·
Scuola Secondaria di
primo grado a Monte di Malo;
|
|
Sc.
infanzia |
Sc.
Primaria |
Sc.
Secondaria |
totale |
|
alunni |
148 |
132 |
519 |
799 |
|
docenti |
19 |
17 |
54 |
90 |
|
classi |
6 |
9 |
22 |
37 |
|
Dirigente scolastico |
1 |
|
Dirigente amministrativo |
1 |
|
Assistenti amministrativi |
5 |
|
Collaboratori scolastici |
15 |
FINALITÀ DELLA SCUOLA
D. lgs. 19 febb 2004 n. 59
DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA
|
La
scuola dell'infanzia, non obbligatoria e di durata triennale,
concorre all'educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio,
cognitivo, morale, religioso e sociale delle bambine e dei bambini;
nel rispetto della primaria responsabilità educativa dei genitori … |
DELLA SCUOLA PRIMARIA
|
La
scuola primaria promuove nel rispetto delle diversità individuali,
lo sviluppo della personalità, ed ha il fine di far acquisire e
sviluppare le conoscenze e le abilità di base, ivi comprese quelle
relative all’alfabetizzazione informatica, fino alle prime
sistemazioni logico-critiche, di fare apprendere i mezzi espressivi,
la lingua italiana e l'alfabetizzazione nella lingua inglese… |
DELLA SCUOLA SECONDARIA DI
PRIMO GRADO
|
La
scuola secondaria di primo grado, attraverso le discipline di
studio, è finalizzata alla crescita delle capacità autonome di
studio e al rafforzamento delle attitudini all'interazione sociale;
organizza ed accresce, anche attraverso l'alfabetizzazione e
l'approfondimento nelle tecnologie informatiche, le conoscenze e le
abilità, anche in relazione alla tradizione culturale e alla
evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà
contemporanea;….
cura
la dimensione sistematica delle discipline; fornisce strumenti
adeguati alla prosecuzione delle attività di istruzione e di
formazione; introduce lo studio di una seconda lingua dell'Unione
europea. |
Competenze da acquisire entro la fine della
…
|
Scuola dell’ infanzia |
Scuola primaria |
Scuola secondaria di 1°
grado |
|
Identità: conoscenza di sé |
|
Il
bambino costruisce la propria immagine e la propria identità
attraverso il contatto con l’adulto, i coetanei, l’ambiente, gli
oggetti e i materiali e le loro reciproche interazioni.
Acquisisce la progressiva padronanza del corpo e delle sue funzioni
|
Il
bambino risolve problemi in autonomia, raggiunge una maggior
sicurezza di sé e acquisisce una graduale consapevolezza delle
proprie capacità e i primi strumenti per riconoscere e gestire la
propria emotività
|
Il
ragazzo si pone in modo attivo di fronte alle esperienze e ai
problemi di cui è protagonista, manifestando scelte e opinioni
personali; acquisisce sicurezza di sé e delle proprie capacità e sa
valutare criticamente le informazioni e le sollecitazioni esterne.
|
|
Identità: relazione con gli
altri |
|
Il
bambino inizia a relazionarsi con gli altri e impara ad incontrarsi
con il diverso da sé.
Apprende a vivere positivamente l’affettività e a controllare le
emozioni. |
Il
bambino sperimenta la necessità e la difficoltà dell’ascolto delle
ragioni altrui, della tolleranza, della cooperazione e della
solidarietà, anche quando richiedono sforzo e disciplina interiore.
Supera la fase dell’egocentrismo attraverso l’interazione con gli
altri. |
Il
ragazzo cerca di mantenere aperta la disponibilità all’ascolto, al
dialogo alla collaborazione e al rispetto anche quando richiedono
sforzo e disciplina interiore. |
|
Scuola dell’ infanzia |
Scuola primaria |
Scuola secondaria di 1°
grado |
|
Identità: orientamento |
|
Il bambino impara ad
operare semplici scelte in autonomia e comincia a sperimentare i
propri interessi.
|
Il
bambino sviluppa gradualmente la capacità di autovalutazione del
proprio percorso scolastico e impara a riconoscere i propri
interessi. |
Il
ragazzo inizia a orientarsi tra le proprie proprie inclinazioni
naturali, attitudini, capacità.
Fa ipotesi sul proprio
futuro e sulle proprie responsabilità.
Elabora, esprime, ipotizza
un proprio progetto di vita che tiene conto del percorso svolto.
|
|
Convivenza civile |
|
Riconosce codici e regolamenti stabiliti a scuola, per strada, negli
spazi pubblici, sui mezzi di trasporto e prende coscienza di una
corretta educazione alimentare.
|
Sa
affrontare i problemi quotidiani riguardanti la propria persona in
casa, a scuola
Conosce l’organizzazione
amministrativa del nostro Paese
È
consapevole della necessità di alimentarsi secondo criteri
rispettosi delle esigenze fisiologiche
Si
comporta correttamente a scuola, per strada, negli spazi pubblici.
Comprende l’importanza dei diritti, dei doveri, dei divieti, delle
autorizzazioni
Rispetta l’ambiente, lo conserva, lo cura, cerca di migliorarlo. |
Il ragazzo sa riflettere
sui propri diritti-doveri di cittadino
Conosce l’organizzazione
costituzionale ed amministrativa del nostro Paese.
È consapevole della
necessità di alimentarsi in modo adeguato alle sue necessità
fisiologiche.
Conosce i rischi connessi a
comportamenti disordinati e cerca di evitarli.
Si comporta in modo da
rispettare gli altri, comprendendo l’importanza di riconoscere
regolamenti stabiliti.
Rispetta l’ambiente, cerca
di conservarlo e di migliorarlo.
|
ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA
IN
PROGETTI COMPLESSI D’ISTITUTO
|
Macroarea |
Referente |
|
Ambiente
|
Dal
Pozzolo Gianfranco |
|
Continuità e recupero |
Calabrò
Agostina Albina |
|
Creatività e lettura |
De
Marchi Antonietta |
|
Integrazione |
Golo
Michela e Clementi Francesco |
Intercultura
|
Fontana
Franco,
Pierri Michela e Sassaro Raffaela |
|
Lingue
Straniere |
Campesan
Maria Antonietta |
|
Attività
motorie e sportive |
Berti
Daniela |
|
Attività
musicali |
Zattera
Federico |
|
Informatica
e Multimedialità |
Tessaro
Andrea e Zerbato Paolo |
|
Orientamento |
Nardone
Anna Maria
e Pretto Mara |
|
Salute |
Broccardo Sara e Testolin Lorella |
|
Sicurezza |
Clementi
Francesco e Berti Daniela |
